Quattro modelli AI, uno per ogni tipo di problema
Non lavoro con un solo modello. Ne uso quattro, ognuno con un punto di forza diverso, e li combino nei flussi che costruisco: messaggi WhatsApp che diventano bozze di preventivo, fatture da cui estrarre i dati in automatico, documenti interni da interrogare senza che escano dall’azienda.
Quale modello per quale problema
| Modello | Cosa fa meglio | Esempio dimostrativo | Costo dei modelli |
|---|---|---|---|
| ChatGPT (OpenAI) | Generare testi naturali, rispondere in italiano e inglese, trasformare messaggi in bozze di preventivo | Immagina un idraulico che riceve richieste su WhatsApp tutto il giorno: ogni messaggio diventa una bozza di preventivo da controllare in pochi secondi, invece che a fine giornata (esempio, non un caso reale) | Medio, a consumo |
| Claude (Anthropic) | Analizzare documenti lunghi, trovare clausole nascoste, ragionare su testi complessi | Immagina un’impresa edile con un capitolato di decine di pagine: il modello lo passa al setaccio e produce un elenco di punti critici da verificare, in pochi minuti invece che in ore (esempio, non un caso reale) | Medio, a consumo |
| DeepSeek | Elaborare centinaia di documenti al mese con un costo per documento molto basso | Immagina uno studio commercialista che riceve qualche centinaio di fatture al mese: i dati vengono estratti in automatico e un operatore controlla solo le eccezioni, con un costo dei modelli indicativamente di pochi euro al mese (esempio, non un caso reale) | Molto basso, a consumo |
| Modelli locali (Ollama) | Lavorare su documenti riservati senza che escano dalla rete aziendale; funzionano anche senza internet | Immagina uno studio legale che vuole interrogare i propri fascicoli: il modello gira su un server in ufficio e nessun documento passa da un fornitore esterno (esempio, non un caso reale) | Nessun costo per chiamata; serve una macchina adeguata |
Perché non ne uso uno solo
È la domanda che mi fanno più spesso. La risposta è pratica: ogni modello ha un «talento» diverso. ChatGPT scrive testi che sembrano scritti da una persona e passa dall’italiano all’inglese senza perdere il tono. Claude tiene insieme un contratto di settanta pagine e trova la clausola che a occhio sfugge. DeepSeek elabora centinaia di fatture al costo di un caffè. Un modello locale via Ollama lavora sui documenti riservati senza che un solo file lasci la tua rete: ne parlo nella pagina sull’AI locale con i dati che restano in azienda.
Usarne uno solo sarebbe come avere un cacciavite e doverci avvitare, segare e martellare. Per ogni lavoro scelgo il modello adatto (a volte due in cascata) e costruisco uno strumento che risolve il problema reale, non una demo generica. Il modo più semplice per provarlo è un pilota a prezzo fisso: un flusso, 890 € + IVA, criterio di successo scritto prima. Su come tratto i dati che passano dai modelli trovi tutto nella pagina su AI e GDPR.
Domande frequenti sui modelli che uso
Quali intelligenze artificiali usi per le aziende?
Quattro famiglie di modelli: ChatGPT (OpenAI) per preventivi, testi e risposte in inglese; Claude (Anthropic) per analisi di documenti, contratti e capitolati; DeepSeek per automazioni ripetitive su grandi volumi a costo basso; modelli locali via Ollama quando i dati non devono uscire dall’azienda. Ogni modello ha un punto di forza e scelgo quello adatto al problema, non il contrario.
Perché usi più modelli invece di uno solo?
Nessun modello è il migliore in tutto. ChatGPT scrive testi naturali e passa bene dall’italiano all’inglese, Claude regge documenti lunghi e trova la clausola che a mano sfugge, DeepSeek costa una frazione sui lavori ripetitivi, un modello locale gira sul tuo server senza mandare nulla fuori. Combinarli mi permette di costruire lo strumento giusto per il tuo flusso, invece di adattare un unico strumento a tutto.
Cosa vuol dire «modello locale»?
Un modello aperto installato tramite Ollama su un computer o un server dentro l’azienda. Funziona anche senza internet, non ha costi per chiamata e i documenti non lasciano la tua rete. Serve una macchina adeguata: prima di partire ti dico quale e cosa aspettarti rispetto ai modelli in cloud. Ne parlo nella pagina dedicata all’AI locale.
Questi modelli sono sicuri per i dati della mia azienda?
Li uso via API con account aziendali: i dati non vengono usati per addestrare i modelli e non restano oltre il necessario (retention zero dove il fornitore la offre, altrimenti pochi giorni ai soli fini anti-abuso). Per i documenti più sensibili l’elaborazione resta in locale con Ollama. Il controllo di ciò che esce e la responsabilità restano tuoi: il modello propone, la persona decide.
Quanto costa usare questi modelli?
Il mio lavoro costa 80 € l’ora + IVA in consulenza, oppure 890 € + IVA per un pilota a prezzo fisso su un flusso, con criterio di successo scritto prima. I modelli in cloud si pagano a consumo, indicativamente 5-30 € al mese per un flusso tipico; i modelli locali non hanno costi per chiamata ma richiedono una macchina adeguata. Niente canoni e niente abbonamenti da parte mia.
Le demo di questo sito usano questi modelli?
No. Le demo online sono simulazioni del flusso, a regole, che girano nel tuo browser senza modelli AI: servono a far vedere come si presenta il risultato. Nei lavori veri uso i modelli descritti in questa pagina, scelti caso per caso.
Quale modello risolve il tuo problema?
Scrivimi su WhatsApp o mandami un esempio via email a info@cangrandeai.it: un messaggio che ricevi spesso, una fattura che ricopi a mano, un documento che devi leggere tutto. Ti dico quale modello fa al caso tuo e se conviene automatizzare. Il primo confronto è gratuito.
Rispondo io, di persona. Se ci sono dati sensibili, puoi anonimizzarli: per capire il problema bastano.