Formazione

Una giornata di formazione AI in azienda: si esce con un flusso che gira da lunedì

Mezza giornata basta per capire cosa può fare l’AI sul vostro lavoro; una giornata intera serve per mettere in produzione qualcosa. Vengo in azienda per 8 ore con al massimo 8 persone: la mattina le basi e la mappa dei processi, il pomeriggio si costruiscono uno o due flussi reali sui vostri dati, con regole d’uso scritte. Nessuna slide da conservare: si porta a casa un lavoro che funziona.

Risposta breve

La giornata intera di formazione AI in azienda dura 8 ore, per un massimo di 8 persone, e costa 1.600 € + IVA. La mattina insegno le basi sugli strumenti che userete davvero e mappo con voi i processi ripetitivi; il pomeriggio costruisco con il gruppo uno o due flussi reali sui vostri documenti. Inclusi il sopralluogo di un’ora prima, i materiali e un’ora di follow-up a distanza entro 30 giorni.

  • 8 ore in azienda, fino a 8 persone, a Verona ed entro un’ora di strada (Vicenza, Mantova, Trento, Brescia, Garda).
  • Mattina: basi sugli strumenti che userete e mappa di 2-3 processi ripetitivi; pomeriggio: 1-2 flussi costruiti e provati sui dati veri.
  • Si esce con procedure scritte, un flusso che gira e le regole d’uso su cosa si può e non si può incollare in un modello AI.
  • Incluso: sopralluogo di 1 ora prima, materiali, 1 ora di follow-up a distanza entro 30 giorni.
  • Escluso: licenze software e integrazioni con il gestionale, che si fanno con il pilota a prezzo fisso.
  • 1.600 € + IVA, si salda a fine giornata con fattura; niente canone, niente abbonamento.

Lo strumento AI dietro servizi come questo: Le AI che uso e come le scelgo — come lo uso, quando conviene e quando no.

Aggiornato il 30 settembre 2026

Quando mezza giornata non basta più

Il bisogno nasce quasi sempre così: il titolare ha già visto un corso sull’AI, magari in associazione, magari online, e ha capito il perché. Poi torna in ufficio e il lunedì è identico a prima: gli ordini arrivano per email in sei formati diversi, i preventivi si scrivono da zero, le risposte ai clienti aspettano. Il problema non è la teoria, è il passaggio dal «si potrebbe» al «gira».

Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano (maggio 2026), solo il 7% delle PMI ha avviato una formazione strutturata sull’AI, e per Confartigianato il 58,6% delle piccole imprese indica la mancanza di competenze come ostacolo principale. Non manca l’interesse: manca qualcuno che si sieda con le persone dell’ufficio, sui loro file, e non se ne vada finché una cosa non funziona.

La mezza giornata serve a capire. La giornata intera serve a mettere in produzione: c’è il tempo per sbagliare, correggere e riprovare sui dati veri, che è l’unico modo in cui la formazione resta.

Come è divisa la giornata, ora per ora

Vengo io in azienda, con al massimo 8 persone in aula. Il gruppo giusto è l’ufficio che vive il processo: amministrazione, ordini, commerciale, segreteria.

Mattina (4 ore)

  • Le basi sugli strumenti che userete davvero (ChatGPT, Claude, Gemini o Copilot, a seconda di cosa avete), non un giro turistico di tutti i prodotti. Cosa fanno bene, cosa sbagliano, come si verifica una risposta.
  • La mappa dei processi: prendiamo i 2-3 lavori ripetitivi individuati al sopralluogo e li scriviamo passo per passo, con chi li fa, quanto tempo prendono, dove nascono gli errori.
  • La scelta di cosa costruire nel pomeriggio, con un criterio concreto: «il flusso è riuscito se…».

Pomeriggio (4 ore)

  • Costruzione di uno o due flussi reali, con prompt-procedure e strumenti no-code o low-code (fogli automatici, n8n o Make dove serve). Lo costruiscono le persone dell’ufficio con me accanto, non io davanti a loro.
  • Test sui documenti veri, anonimizzati: si contano gli errori, si correggono le istruzioni, si riprova.
  • Le regole d’uso scritte: cosa si può incollare in un modello, cosa no, chi controlla il risultato prima che esca dall’azienda.

Cosa vi lascio a fine giornata

  • Uno o due flussi funzionanti, provati sui vostri file, con le istruzioni salvate dove le ritrovate.
  • Le procedure scritte, una per flusso: cosa fare, in che ordine, cosa controllare.
  • La mappa dei processi con l’indicazione di cosa conviene automatizzare dopo e cosa no.
  • Le regole d’uso in una pagina, pronte da far leggere a chi non c’era.
  • Un’ora di follow-up a distanza entro 30 giorni, per sistemare quello che si è inceppato usando il flusso davvero.

Uso modelli reali (Claude, GPT, Gemini, DeepSeek o modelli locali via Ollama quando i dati non devono uscire). Il controllo del risultato resta alle persone: l’AI prepara, la persona decide e firma.

Cosa è compreso nei 1.600 € e cosa resta fuori

Compreso: il sopralluogo telefonico di un’ora la settimana prima, la giornata di 8 ore in azienda, i materiali, le procedure scritte, le regole d’uso e l’ora di follow-up a distanza.

Non compreso: le licenze degli strumenti (i piani gratuiti spesso bastano per la giornata; per l’uso quotidiano vi dico cosa conviene) e le integrazioni con il gestionale, cioè far leggere o scrivere il flusso dentro il vostro programma. Quella parte richiede accessi, prove e messa a punto: è il lavoro del pilota a prezzo fisso, non di un pomeriggio in aula.

Cosa mi serve da voi prima di arrivare

  • Un’ora al telefono con il titolare o il responsabile, la settimana prima: scegliamo i processi e le persone.
  • Una decina di documenti reali, anonimizzati: email di ordine, richieste di preventivo, PDF, fogli. Senza dati veri la mattina è teoria e il pomeriggio è un esercizio.
  • Una sala con un computer a testa e la connessione; se lavorate con Microsoft 365 o Google Workspace, l’accesso di chi partecipa.
  • Le 8 persone giuste: chi fa il lavoro ogni giorno, non chi lo supervisiona da lontano.

Se al sopralluogo capisco che il processo scelto dipende tutto dal gestionale, ve lo dico prima e cambiamo processo o formato: meglio una telefonata in più che una giornata sbagliata.

Tempi: dal primo contatto alla giornata in azienda

Di solito passano due o tre settimane tra il primo messaggio e la giornata: una settimana per fissare la data e il sopralluogo, una per raccogliere i documenti. La giornata è una sola; il follow-up si fissa entro 30 giorni, quando il flusso ha girato abbastanza da mostrare i punti deboli.

Le dipendenze sono due: i documenti anonimizzati devono arrivare almeno tre giorni prima, e le persone devono esserci per tutte le 8 ore. Un ufficio che entra ed esce dall’aula perde il filo del pomeriggio, ed è il pomeriggio che vale la giornata.

Prezzo, pagamento e cosa succede dopo la giornata

1.600 € + IVA, fino a 8 persone, si salda a fine giornata con fattura. Oltre un’ora di strada da Verona concordiamo prima la trasferta. Nessun canone, nessun abbonamento.

Dopo la giornata ci sono tre strade, e nessuna è obbligatoria:

  • il flusso vi basta e lo usate: fine;
  • il flusso va collegato al gestionale o reso automatico: pilota a prezzo fisso a 890 €, con criterio di successo scritto prima;
  • vi serve una mano ogni tanto: assistenza a chiamata, blocco di 10 ore a 750 €, senza canone.

Se avete dipendenti e aderite a un fondo interprofessionale, la giornata può entrare in un piano finanziato: come funziona lo spiego nella guida su Fondimpresa e Fondartigianato.

Esempio dimostrativo: l’ufficio ordini di un’azienda di 15 persone

Esempio dimostrativo — Immagina un’azienda meccanica di 15 persone. In ufficio ordini lavorano tre persone; gli ordini arrivano per email, una trentina al giorno, alcuni come PDF del cliente, altri scritti nel corpo del messaggio, altri come foto di un modulo. Ogni ordine viene ricopiato a mano nel gestionale e, nei giorni pieni, qualche codice sbagliato arriva in produzione.

La mattina il gruppo impara a far leggere un ordine a un modello e a controllare che cliente, codici e quantità siano giusti, e scrive la procedura per le risposte ai clienti che chiedono conferma o tempi. Nel pomeriggio si costruisce il flusso: l’email con l’allegato entra, i dati escono in una riga di un foglio, con una colonna «da controllare» per i casi dubbi. Sui trenta ordini di prova, una ventina passano puliti e una decina finiscono in revisione, quasi tutti per codici che nel listino hanno un nome diverso. È il punto in cui la giornata finisce e si capisce che l’import nel gestionale è il passo successivo (esempio, non un caso reale).

I flussi dell’ufficio di un’azienda che produce li descrivo nella pagina su AI e automazione per la manifattura.

Quando non conviene prenotare la giornata intera

  • Se non avete ancora chiaro quale processo vi pesa: partite dalla mezza giornata o da un audit, costa meno e vi dice dove guardare.
  • Se il processo che vi interessa vive tutto dentro un gestionale chiuso: la giornata produrrebbe la mappa ma non il flusso; conviene un pilota diretto.
  • Se le persone da formare sono due e lavorano su cose diverse: le lezioni individuali rendono di più.
  • Se cercate un attestato per un obbligo e non un flusso: esiste il formato dedicato all’alfabetizzazione documentata, con policy e registro.
  • Se nessuno potrà usare il flusso dopo la giornata perché manca il tempo o il permesso: la formazione senza un uso quotidiano svanisce in un mese, e lo dico prima piuttosto che incassare.

Quello che non faccio: promettere ore risparmiate prima di aver visto i vostri file, formare 20 persone in una volta, lasciare in azienda un flusso che nessuno sa correggere. I formati e i prezzi di tutta la formazione stanno nella pagina di riepilogo.

Come si prenota

Scrivimi su WhatsApp o mandami un esempio via email a info@cangrandeai.it: due righe su cosa fa l’ufficio, quante persone sono e un documento tipo (anche solo l’oggetto delle email che vi fanno perdere tempo). Il primo confronto è gratuito: mezz’ora al telefono per capire se la giornata intera è il formato giusto o se conviene partire da meno.

Domande frequenti

Quanto costa la giornata intera di formazione AI in azienda?

1.600 € + IVA per 8 ore, fino a 8 persone, tutto compreso: sopralluogo telefonico di un’ora prima, materiali, procedure scritte e un’ora di follow-up a distanza entro 30 giorni. Si paga a fine giornata con fattura. Oltre un’ora di strada da Verona concordiamo prima la trasferta.

Cosa serve per partire?

Tre cose: un’ora al telefono con me la settimana prima per scegliere i processi, una decina di documenti reali anonimizzati (email, ordini, PDF, fogli) su cui lavorare, e una sala con un computer a testa e la connessione. Gli account degli strumenti li attiviamo insieme la mattina, se non li avete già.

Che differenza c’è con la mezza giornata?

La mezza giornata (900 €) serve a capire e a uscire con un primo flusso semplice, di solito un prompt-procedura e un foglio. La giornata intera aggiunge la mappa dei processi, un secondo flusso, i test sui dati veri, le regole d’uso scritte e il follow-up. Se volete qualcosa che giri da lunedì, è questa.

I nostri documenti finiscono in un servizio esterno?

In aula si lavora su documenti anonimizzati, e la prima regola che scriviamo insieme è cosa non va mai incollato in un modello. Per i flussi che poi restano in azienda scelgo con voi lo strumento adatto: cloud con le impostazioni giuste, oppure un modello in locale se i dati non devono uscire.

Si può pagare con i fondi interprofessionali?

Spesso sì: la formazione in azienda rientra nei piani di Fondimpresa e Fondartigianato, che vengono presentati dall’impresa tramite un ente o un’associazione. Io entro come docente esterno. Ne parlo nella guida sulla formazione finanziata; la domanda però la presenta l’azienda, non io.

Cosa succede se il flusso costruito in aula non basta?

Succede quando il flusso deve leggere o scrivere dentro il gestionale: quella parte non si fa in un pomeriggio. In quel caso la giornata ha già prodotto la mappa e il criterio di successo, e si passa al pilota a prezzo fisso, 890 €, che include la messa a punto.

Si può fare online?

La giornata intera funziona meglio in presenza, perché il pomeriggio si lavora gomito a gomito sui file. Se siete fuori dall’ora di strada, si può fare a distanza in due mezze giornate, con registrazione. La mezza giornata singola invece si fa anche online senza problemi.

Vuoi vedere se ha senso per la tua attività?

Raccontami il problema con parole tue: un messaggio che ricevi spesso, una richiesta, una fattura che ricopi a mano. Ti dico onestamente se conviene automatizzarlo — e se non conviene, te lo dico. Si parte da un flusso piccolo e misurabile.

Rispondo io, di persona. Se ci sono dati sensibili, puoi anonimizzarli: per capire il problema bastano.